ENG
 

RC142 - “L'ETICA LIBERA LA BELLEZZA: è la cultura che sveglia le coscienze”

L'idea punta a promuovere, nel comune di Reggio Calabria, iniziative imprenditoriali capaci di potenziare l'offerta turistico-culturale del territorio attraverso il riutilizzo sociale dei beni confiscati alla 'ndrangheta.

L' immissione, all'interno del circuito culturale museale, dei beni confiscati e dei percorsi di educazione alla legalità contribuisce a restituire ai cittadini e ai turisti un'immagine della Calabria più corrispondente alla sua realtà di territorio sano e civile.

La bellezza etica, associata alla funzione e al processo partecipativo, può diventare punto di partenza per la riqualificazione del contesto urbano circostante.

La partecipazione del Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria alla nascita e allo sviluppo di tale progetto rientra tra le finalità che l’ICOM (International Council of Museums) riconosce al museo, come “un’istituzione permanente senza scopo di lucro, al servizio della società e del suo sviluppo, aperta al pubblico, che acquisisce, conserva, ricerca, comunica ed espone per scopi di studio, educazione e diletto, le testimonianze materiali dell’uomo e del suo contesto”.
 

<< Torna indietro