ENG
 

RC 36 – Operazione Colonne d’Ercole/Atlantide

Le mitiche “Colonne d’Ercole” a Gibilterra? No, erano lo Stretto di Messina. Esistono le prove! Il che significa che nel lontanissimo passato, Calabria e Sicilia furono coinvolte in un evento da collegarsi con l’improvvisa scomparsa di Atlantide. E, che lo si creda o no, questa città e la sua provincia conservano moltissime testimonianze di quella catastrofe. Basta imparare a riconoscerle. Molto presto Reggio e il suo Museo diventeranno una meta obbligata per gli studiosi di tutto il mondo.

Una settantina d’indizi (archeologici, botanici, cosmologici, geologici, litogenetici, mineralogici, oceanografici, orografici, paleontologici, petrografici, sperimentali, tettonici, topografici e vulcanici), e 35 testimonianze mito-storico-letterarie, ci dicono che Atlantide esistette veramente e si trovava dove oggi è il Mar Tirreno.
La Calabria e la Sicilia tirrenica ne hanno da sempre conservato le tracce.

I reperti paleontologici, geologici, ecc., che testimoniano questa teoria, una volta recuperati, confluiranno in una esposizione permanente richiamando turisti e appassionati da tutto il mondo.
 

<< Torna indietro